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Pittura, Arte & Dintorni

Ultima modifca: 17/09/2005
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Percorso: Mostre a Tema > Santi e Beati del Piemonte - Il Catalogo (SOMMARIO OPERE)

PREFAZIONE

Due millenni di santita' nella terra acquese e piemontese
    Da San Maggiorino, primo vescovo, alla diciannovenne serva di Dio Chiara Badano: due estremi biografici e cronologici di un filone di
santita' che ha percorso la storia della Chiesa acquese nei due millenni dell' era cristiana. E' quanto emerge dai profili storici e pittorici del presente catalogo. Compaiono santi/e, beati/e, venerabili e servile di Dio, ossia la santita' nei vari gradi di riconoscimento ufficiale, chiamato appunto processo o causa di canonizzazione: sono vescovi, preti, religiosi e religiose, laici e laiche, vale a dire le varie componenti del Popolo di Dio; adolescenti, giovani, adulti e anziani, cioe tutte le successive tappe della vita. Figure di prima grandezza, altre minori, proprio come in un mosaico, nel quale non tutto ha la stessa importanza pittorica e semantica, ma dove tuttavia ogni tassello contribuisce, per la sua parte, a completare e a rendere bello il mosaico stesso.
    E' appunto il mosaico della santita' acquese e piemontese, peraltro sempre infieri, in quanto lo Spirito Santo continua ancora oggi e continuera' in futuro a forgiare santi/e, quella che qui viene tratteggiata dalla parola in sobrii ed essenziali profili, ma soprattutto dal disegno e dai colori nati dalla creativita della pittrice Anna Volpe Peretta. La mostra illustra, a cerchi concentrici, partendo da Acqui, prima la santita' acquese, poi quella del territorio confinante, ossia alessandrina astigiana e cuneese, infine quella torinese e alcune figure del resto del Piemonte.
- LA SANTITA' ACQUESE IN PRIMO LUOGO -
    Originario della diocesi di Acqui e il vescovo salesiano, missionario in India, il venerabile Stefano Ferrando (1895-1978), nostro contemporaneo, morto nel 1978. Tra i religiosi emerge la singolare e notevole figura dell' ovadese san Paolo della Croce (1694-1775),
grande mistico nel secolo dell'illuminismo e fondatore dei Passionisti. Piu' modesta, ma significativa, la figura del frate carmelitano servo di Dio Isidoro della Nativita' (1696-1769), originario di Carpeneto, vissuto e morto a Roma. Tra le donne fondatrici spicca invece santa Maria Mazzarello di Mornese, la fondatrice, con don Bosco, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, probabilmente la piu' numerosa congregazione religiosa femminile dell' epoca contemporanea, che ha diffuso la fama dell'Acquese in tutti i continenti. Ovadese e anche la serva di Dio Maria Teresa Camera (1818-1894), fondatrice delle Figlie di Nostra Signora della Pietia', con sede ad Asti. II servo di Dio Sebastiano Zerbino (1838-1910), fondatore delle Figlie di Maria Immacolata, e invece I 'unico caso di prete diocesano acquese sulla via della canonizzazione. La galleria della santiti acquese si chiude, ai nostri giomi, con due giovani ventenni: la beata Maria Teresa Bracco ( 1924-1944 ), martire della verginiti, trucidata nel 1944 da soldati tedeschi, beatificata a Torino, da Giovanni Paolo II, durante I'ostensione della Sindone, nel maggio 1998; e la serva di Dio Chiara Badano (1971-1990), legata al Movimento dei Focolari e impegnata nella pastorale diocesana, che visse consapevolmente ed esemplarmente illungo calvario della malattia di cancro. .Di origini acquesi - era nato a Nizza Monferrato - ma vissuto a Torino, come lavoratore delle ferrovie a Porta Nuova, e un ' altra bella figura di laico, vissuto tra fine Ottocento e inizio Novecento, soprannominato "il ferroviere santo": iI venerabile Paolo Pio Perazzo (1846-1911).
- SANTITA' ALESSANDRINA, ASTIGIANA, CUNEESE, TORINESE -
Orginari di queste terre, un tempo avare di beni materiali, ma senza dubbio spiritualmente fertili, alcuni santi vi condussero
la loro vita, molti "emigrarono"soprattutto a Torino, dove vissero la bella avventura della santita', perche "lo Spirito soffia dove vuole". Come non ricordare colui che ancora oggi ad Asti e venerato come il "santo dell'acqua", ossia iI beato Enrico dei Comentina (secolo XIV)? Patriarca di Costantinopoli, fu martirizzato a Smirne da islamici, mentre celebrava la messa. Stupendo apostolo della caritia' e iI beato Luigi Orione ( 1872-1940), di Pontecurone (AL), che tra l'altrolascio', per la sua dedizione senza limiti, un positivo e indelebile ricordo in Ignazio Silone, che, ragazzo quindicenne I 'aveva incontrato nel 1915 nel devastante terremoto della Marsica. Di origini alessandrine e anche iI beato Francesco Faa' di Bruno ( 1825-1888), scienziato, fondatore delle Suore Minime del Suffragio, prete e professore universitario a Torino. Ecco sfilare la teoria dei santi astigiani, aperta dalla grandiosa figura del servo di Dio cardinal Guglielmo Massaja (1809-1889) di Piovi:l d' Asti, cappuccino, missionario tra i Galla dell'Etiopia, e da Margherita Occhiena, la mamma di don Bosco; proseguita dalle stelle di prima grandezza della santita' sacerdotale piemontese, nella Torino dell'Ottocento: san Giuseppe Cafasso (1811-1860), il "santo della forca" e formatore di sacerdoti diocesani; san Giovanni Bosco (1815-1888), il santo della gioventu' e il fondatore dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, tra i piu noti santi dell ' epoca modema; e ancora di Castelnuovo d' Asti e il beato Giuseppe Allamano ( 1851-1926), che continua a far del bene nel mondo con i suoi Missionari e con le sue Missionarie della Consolata; infine l'adolescente san Domenico Savio (1842-1857), capolavoro della santita' donboschiana nell'oratorio di Valdocco. Poi e la volta dei cuneesi: il beato Sebastiano Valfre ( 1629-1710), originario di Verduno, nell ' Albese, poi membro della Congregazione di san Filippo in Torino, apostolo dell ' assedio della citta ne1 1706; il braidese, san Giuseppe Benedetto Cottolengo ( 1786- 1842), l'inventore di quella "enciclopedia della carita", che e la Piccola Casa della Divina Provvidenza; il cuneese Pio Bruno Lanteri (1759-1830), venerabile, fondatore degli Oblati di Maria Vergine. Loro contemporanei sono i servi di Dio, Marchesi Tancredi e Giulia Colbert di Barolo, bella coppia di sposi. Originari dell'alto Piemonte sono due santi di recente o di prossima canonizzazione: san Callisto Caravario ( 1903-1930), salesiano di Cuorgne, martirizzato in Cina ne1 1930 e canonizzato ne1 2000; il cappuccino sant' Ignazio da Santhia ( 1686-1770), soprannominato il "santo del Monte" (dei Cappuccini in Torino ), che sara canonizzato nel 2002. Come non ricordare il bel drappello di sacerdoti diocesani di Torino - santi, beati o venerabili - tra cui spicca san Leonardo Murialdo ( 1828-1900), caratteristica del presbiterio torinese infine - last but not least -, a confermare che la santita' e per tutti, anche studenti universitari e ricchi borghesi, ecco l'affascinante figura del beato Pier Giorgio Frassati (1901-1925).
Insomma, la mostra di Anna Volpe Peretta, attraverso il linguaggio singolarmente espressivo della pittura, e i sintetici profili storici qui raccolti ci offrono, quasi a sprazzi, una carrellata sulla santita' e sulla storia della gente delle nostre terre: cristiani "docg", che provocatoriamente - sia pure doverosamente storicizzati - ci dicono che i santi, nei quali dimensione verticale e orizzontale della vita sono ben armonizzati, sono gente concreta, che incidono nella nostra storia, piccola o grande che sia, e richiamano la nostra vocazione cristiana, la santita' appunto, che Giovanni Paolo II recentemente, con felice espressione, ha definito come la "misura alta della vita cristiana".

don Giuseppe Tuninetti

SOMMARIO OPERE
SAN GUIDO VESCOVO DI ACQUI
SAN GIOVANNI BOSCO
B. SEBASTIANO VALFRE'
S.d.D. GUGLIELMO MASSAJA
V. PAOLO PIO PERAZZO
B. GIUSEPPE ALLAMANO
B.LUIGI ORIONE
B. PIER GIORGIO FRASSATI
S.d.D. CHIARA BADANO
S.d.D. MARGHERITA OCCHIENA
SAN IGNAZIO DI SANTHIA'
S.d.D. ADOLFO BARBERIS
S.d.D MARIA ORSOLA
S.d.D DON ZERBINO
S.d.D DON RUBINO
B.GIACOMO ALBERIONE
B.TIMOTEO GIACCARDO
V. Suor TECLA MERLO
Madre MARIA SCOLASTICA RIVATA
V. Fratel ANDREA BORELLO
V. MAGGIORINO VIGOLUNGO
S.d.D LUIGI ANDREA BORDINO
V. FRANCESCO CHIESA
S.d.D TANCREDI FALLETTI Marchese di BAROLO
V. Pio BRUNO LANTERI
V. FLORA MANFRINATTI
V. TERESA GRILLO
B. MARIA DEGLI ANGELI
S.PIO da PETRALCINA
(B = BEATO)
(S.d.D. = SERVO DI DIO)
(V = VENERABILE)